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apr 21

FISCO, ASSOTUTELA: “LA NOTIFICAZIONE PER PEC DELLA CARTELLA DI PAGAMENTO IN FORMATO .PDF SENZA L’ESTENSIONE C.D. “P7M”, NON È VALIDA”

La notificazione per posta elettronica certificata della cartella di pagamento in formato .pdf senza l’estensione c.d. “.p7m”, non è valida. Di conseguenza illegittima l’intera cartella allegata alla PEC. Solo detta estensione “.p7m” garantisce, infatti, l’integrità e immodificabilità del documento informatico e dall’altro, in relazione alla firma digitale, consente (a chi riceve la notifica) di identificare l’autore della stessa e quindi la paternità o riferibilità della sottoscrizione medesima. L’estensione .p7m identifica infatti files sui quali è stata apposta una Firma Digitale mediante apposito software. Una volta apposta una firma digitale, l’estensione .p7m si sommerà a quella del file originario che è stato firmato. Questa è la massima espressa dai giudici trevigiani, la Commissione Tributaria Provinciale di Treviso, Sezione I, con la Sentenza numero 93 del 16 febbraio 2018. Anche per la C.T.R. della Campania, con sentennza numero 9464 del novembre 2017, il file in estensione .pdf costituisce una “mera copia informatica (digitale) dell’atto” che in assenza di attestazione di conformità non consente di affermare che tale documento sia identico all’originale”. Così, in una nota, il presidente di Assotutela, tributarista e gia presidente Ante (Associazione nazionale tecnici econometrici), Michel Emi Maritato.


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