Modello Unico

Per coloro che non hanno reddito da lavoro dipendente, o per chi possiede redditi di terreni, di fabbricati, di partecipazione, di lavoro autonomo occasionale o continuativo, d’impresa, di lavoro dipendente e di pensione ed altri redditi il modello di dichiarazione dei redditi è Unico (modello unificato compensativo).
Ognuno di questi redditi va indicato nel proprio quadro di riferimento.
Sono obbligati a presentare la dichiarazione in forma unificata i contribuenti tenuti alla presentazione sia della dichiarazione dei redditi sia della dichiarazione IVA.
Con il modello Unico il pagamento delle imposte è effettuato direttamente dal contribuente attraverso il modello F24 presentato alla banca o alla posta.
Come e’ fatto
Il Modello UNICO Persone Fisiche si articola a sua volta in tre modelli, a seconda del loro utilizzo:
- Modello per la dichiarazione dei redditi, i cui quadri sono contrassegnati dalla lettera R;
- Modello per la dichiarazione annuale IVA, i cui quadri sono contrassegnati dalla lettera V;
- FASCICOLO 1 (che deve essere utilizzato da ogni contribuente) che contiene: il frontespizio, il prospetto dei familiari a carico, i quadri RA (redditi dei terreni), RB (redditi dei fabbricati), RC (redditi di lavoro dipendente e assimilati), RP (oneri e spese), RN (calcolo dell’IRPEF), RV (addizionali all’IRPEF), CR (crediti d’imposta), RX (compensazioni e rimborsi) e Bonus straordinario per famiglie;
– Dichiarazione sostitutiva;
- UNICO MINI, una versione semplificata del MODELLO UNICO Persone Fisiche, ideata per agevolare i contribuenti che si trovano nelle situazioni meno complesse;
– FASCICOLO 2 che contiene: i quadri necessari per dichiarare i contributi previdenziali e assistenziali e gli altri redditi da parte dei contribuenti non obbligati alla tenuta delle scritture contabili, nonché il modulo RW (investimenti all’estero) ed il quadro AC
(amministratori di condominio); le istruzioni per la compilazione della dichiarazione riservata ai soggetti non residenti;
– FASCICOLO 3 che contiene: i quadri necessari per dichiarare gli altri redditi da parte dei contribuenti obbligati alla tenuta delle scritture contabili;
istruzioni particolari per la compilazione della dichiarazione IVA.
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Quali documenti portare
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Ricordarsi di consegnare gli originali dei documenti e obbligatoriamente fotocopia della documentazione
- Tessera sanitaria o Codice fiscale Dichiarante
- Copia documento di riconoscimento del Dichiarante
- Dati anagrafici completi di erede o tutore nel caso di dichiarazione di minore, tutelato o deceduto
- Codice fiscale dei familiari a carico (per coniuge e/o figli residenti nel paese d’origine certificazione dell’Ambasciata e/o Consolato certificante nucleo familiare)
- Certificazione e/o autocertificazione con copia documento di riconoscimento per presenza invalidità
- Ultima dichiarazione dei redditi presentata: 730 o Unico P.F
- Attestati di pagamento F24
- Redditi percepiti per Locazione: contratto registrato, comunicazione mod. 69 o mod. Siria
- Raccomandata inviata all’inquilino per comunicazione adesione “Cedolare Secca”
- Certificazione Unica dei redditi (CUD)
- Certificazione redditi erogati da persona fisica per contratto di lavoro Colf e/o Badante
- Certificazione dei Sostituti d’Imposta relative a redditi e ritenute di lavoro autonomo occasionale, diritti d’autore, ecc.
- Certificazione redditi erogati ad ex coniuge a seguito di sentenza di separazione e copia sentenza
- Certificazione Amministratore di Condominio per quantificazione redditi d’affitto quote condominiali
- Dati relativi a terreni e fabbricati se variati dall’ultima dichiarazione presentata: visure/contratti d’acquisto o vendita/successioni
- Contratti di locazione in corso di validità per l’anno reddituale dichiarato (per richiesta credito del conduttore)
- Spese sanitarie, scontrini attestanti l’acquisto di farmaci purché vi sia stampato il codice fiscale di chi ha sostenuto la spesa
- Spese veterinarie
- Spese per addetti all’assistenza di persone non in grado di compiere gli atti della vita quotidiana (sono esclusi i bambini se non hanno particolari patologie)
- Spese per asilo nido
- Spese per iscrizione palestra di ragazzi di età compresa fra i 5 e 18 anni
- Ricevute versamenti per riscatto laurea o ricongiunzione anni lavorativi
- Versamento contributo obbligatorio Inail per “casalinghe”
- Contributo “SSN” compreso nel versamento dell’assicurazione auto, moto
- Certificazione Ente assicurativo, attestante versamenti polizze vita per contratti antecedenti il 2001 e/o versamenti polizze infortuni per la quota che “copre” il rischio morte o invalidità superiore al 5%
- Versamenti previdenza complementare
- Versamenti contributi obbligatori per Colf e/o Badante
- Spese funebri per decesso di un familiare
- Ricevute iscrizione scuole medie superiori, corsi di laurea, corsi di specializzazione e/o master post laurea per frequenza istituti pubblici
- Versamenti ad Onlus
- Certificazione interessi mutuo (contratto mutuo ed acquisto immobile, dichiarazione variazione residenza, spese accessorie correlate)
- Spese per intermediazione immobiliare (acquisto prima casa)
- Spese per ristrutturazione immobili: certificazione amministratore per quote condominiali, oppure: lettera e copia raccomandata all’Agenzia dell’Entrate di Pescara, fatture e relativi bonifici attestanti gli oneri sostenuti (per i lavori iniziati dopo il 13/5/2011 sono necessari i dati catastali identificativi dell’immobile oggetto della ristrutturazione)
- Spese per riqualificazione energetica: fatture e bonifici, copia scheda informativa trasmessa all’Enea e ricevuta invio, attestato di certificazione energetica rilasciato da professionista abilitato
- Certificazione attestante crediti d’imposta ed F24 per dimostrare il loro eventuale utilizzo parziale e/o totale, in particolare per:
- Credito riacquisto prima casa: Atti di acquisto e atto di vendita per verificare che gli acquisti siano stati effettuati usufruendo dell’agevolazione prima casa e che il secondo acquisto sia stato effettuato entro un anno dalla vendita senza usufruire del beneficio
- Credito d’imposta per reintegro delle anticipazioni sui fondi pensione: Certificazione del Fondo dell’anticipazione erogata, dichiarazione presentata al Fondo ove risulti l’importo della contribuzione da destinare al reintegro
- Credito d’imposta per gli immobili colpiti dal sisma in Abruzzo del 06/04/2009:
- Comunicazione del Comune attestante il credito d’imposta riconosciuto, fatture e bonifici delle spese sostenute, rogito in caso d’acquisto
- Credito d’imposta relativo alle mediazioni per la conciliazione di controversie civili e commerciali: Inerente comunicazione delMinistero di Giustizia.
Attenzione: gli attestati di spesa che si possono inserire nelle dichiarazioni, sono solo quelli effettuati nell’anno a cui si riferisce la dichiarazione.


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