Modello 730

modello 730“Quando il modello è stato compilato in modo corretto, ma il contribuente si è accorto di aver dimenticato di esporre degli oneri deducibili o detraibili, c’è la possibilità di:
- presentare entro il 25 ottobre un modello 730 integrativo, con la relativa documentazione. Il modello 730 integrativo deve essere presentato a un intermediario (Caf, professionista), anche se il modello precedente era stato presentato al datore di lavoro o all’ente pensionistico;
- presentare, in alternativa, un modello Unico Persone fisiche entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta successivo.

Se, invece, il contribuente si è accorto di aver dimenticato di dichiarare dei redditi oppure ha indicato oneri deducibili o detraibili in misura superiore a quella spettante, deve presentare obbligatoriamente un modello Unico Persone fisiche e pagare direttamente le somme dovute, compresa la differenza rispetto all’importo del credito risultante dal modello 730, che verrà comunque rimborsato dal sostituto d’imposta.”

Chi presenta il modello 730
Il modello 730 è il modello per la dichiarazione dei redditi che possono compilare i lavoratori dipendenti senza partita iva e i pensionati.
In questo modello il contribuente dichiara i propri redditi, ma anche le spese e gli oneri detraibili che possono essere recuperati direttamente in busta paga.

Tra le spese detraibili ci sono: spese mediche (analisi, visite, dentista, scontrini farmaci), spese veterinarie, spese funerarie, spese scolastiche per i figli, gli assegni di mantenimento a coniugi separati, gli interessi del mutuo per la prima casa, le spese per la riqualificazione energetica degli immobili, le spese per il recupero del patrimonio edilizio, le spese per le adozioni a distanza, le donazioni a Onlus, eccetera.
Le spese sono valide se sono a carico del contribuente che presenta la dichiarazione dei redditi o di eventuali familiari a suo carico.
La dichiarazione dei redditi deve essere compilata e presentata nell’anno successivo a quello in cui i redditi sono stati percepiti o maturati.

Presentare il modello 730 tramite il nostro Caf

PRESENTAZIONE DEL MODELLO 730 PRECOMPILATO

Chi si rivolge a noi può presentare il modello debitamente compilato, e in tal caso nessun compenso è dovuto, oppure può chiedere assistenza nella compilazione.
Il contribuente deve presentare, in busta chiusa, la scheda per la scelta della destinazione dell’8 e del 5 per mille dell’Irpef (Mod. 730-1), anche se non è espressa alcuna scelta.
La dichiarazione deve essere conservata insieme alla documentazione utilizzata per l’elaborazione per tutto il periodo entro il quale l’amministrazione ha facoltà di richiederla e cioè, per la dichiarazione di quest’anno, fino al 31 dicembre 2015.

Quali documenti portare

Ricordarsi di consegnare per il 730 anche se mod. precompilato, originali e obbligatoriamente fotocopia della documentazione:
- Tessera sanitaria o Codice fiscale Dichiarante
- Copia documento di riconoscimento del Dichiarante
- Dati anagrafici completi di erede o tutore nel caso di dichiarazione di minore, tutelato o deceduto
- Codice fiscale dei familiari a carico (per coniuge e/o figli residenti nel paese d’origine certificazione dell’Ambasciata e/o Consolato certificante nucleo familiare)
- Certificazione e/o autocertificazione con copia documento di riconoscimento per presenza invalidità
- Ultima dichiarazione dei redditi presentata: 730 o Unico P.F
- Attestati di pagamento F24
- Redditi percepiti per Locazione: contratto registrato, comunicazione mod. 69 o mod. Siria
- Raccomandata inviata all’inquilino per comunicazione adesione “Cedolare Secca”
- Certificazione Unica dei redditi (CUD)
- Certificazione redditi erogati da persona fisica per contratto di lavoro Colf e/o Badante
- Certificazione dei Sostituti d’Imposta relative a redditi e ritenute di lavoro autonomo occasionale, diritti d’autore, ecc.
- Certificazione redditi erogati ad ex coniuge a seguito di sentenza di separazione e copia sentenza
- Certificazione Amministratore di Condominio per quantificazione redditi d’affitto quote condominiali
- Dati relativi a terreni e fabbricati se variati dall’ultima dichiarazione presentata: visure/contratti d’acquisto o vendita/successioni
- Contratti di locazione in corso di validità per l’anno reddituale dichiarato (per richiesta credito del conduttore)
- Spese sanitarie, scontrini attestanti l’acquisto di farmaci purché vi sia stampato il codice fiscale di chi ha sostenuto la spesa
- Spese veterinarie
- Spese per addetti all’assistenza di persone non in grado di compiere gli atti della vita quotidiana (sono esclusi i bambini se non hanno particolari patologie)
- Spese per asilo nido
- Spese per iscrizione palestra di ragazzi di età compresa fra i 5 e 18 anni
- Ricevute versamenti per riscatto laurea o ricongiunzione anni lavorativi
- Versamento contributo obbligatorio Inail per “casalinghe”
- Contributo “SSN” compreso nel versamento dell’assicurazione auto, moto
- Certificazione Ente assicurativo, attestante versamenti polizze vita per contratti antecedenti il 2001 e/o versamenti polizze infortuni per la quota che “copre” il rischio morte o invalidità superiore al 5%
- Versamenti previdenza complementare
- Versamenti contributi obbligatori per Colf e/o Badante
- Spese funebri per decesso di un familiare
- Ricevute iscrizione scuole medie superiori, corsi di laurea, corsi di specializzazione e/o master post laurea per frequenza istituti pubblici
- Versamenti ad Onlus
- Certificazione interessi mutuo (contratto mutuo ed acquisto immobile, dichiarazione variazione residenza, spese accessorie correlate)
- Spese per intermediazione immobiliare (acquisto prima casa)
- Spese per ristrutturazione immobili: certificazione amministratore per quote condominiali, oppure: lettera e copia raccomandata all’Agenzia dell’Entrate di Pescara, fatture e relativi bonifici attestanti gli oneri sostenuti (per i lavori iniziati dopo il 13/5/2011 sono necessari i dati catastali identificativi dell’immobile oggetto della ristrutturazione)
- Spese per riqualificazione energetica: fatture e bonifici, copia scheda informativa trasmessa all’Enea e ricevuta invio, attestato di certificazione energetica rilasciato da professionista abilitato
- Certificazione attestante crediti d’imposta ed F24 per dimostrare il loro eventuale utilizzo parziale e/o totale, in particolare per:
- Credito riacquisto prima casa: Atti di acquisto e atto di vendita per verificare che gli acquisti siano stati effettuati usufruendo dell’agevolazione prima casa e che il secondo acquisto sia stato effettuato entro un anno dalla vendita senza usufruire del beneficio
- Credito d’imposta per reintegro delle anticipazioni sui fondi pensione: Certificazione del Fondo dell’anticipazione erogata, dichiarazione presentata al Fondo ove risulti l’importo della contribuzione da destinare al reintegro
- Credito d’imposta per gli immobili colpiti dal sisma in Abruzzo del 06/04/2009:
- Comunicazione del Comune attestante il credito d’imposta riconosciuto, fatture e bonifici delle spese sostenute, rogito in caso d’acquisto
- Credito d’imposta relativo alle mediazioni per la conciliazione di controversie civili e commerciali: Inerente comunicazione del Ministero di Giustizia

Attenzione: gli attestati di spesa che si possono inserire nelle dichiarazioni, sono solo quelli effettuati nell’anno a cui si riferisce la dichiarazione.

Scaglioni di reddito e aliquote
SCAGLIONI ALIQUOTE
fino a 15.000 euro 23% sull’intero importo
da 15.001 a 28.000 euro 3.450 + 27% parte eccedente 15.000
da 28.001 a 55.000 euro 6.960 + 38% parte eccedente 28.000
da 55.001 a 75.000 euro 17.220 + 41% parte eccedente 55.000
oltre i 75.000 euro 25.420 + 43% parte eccedente 75.000

fonte: Agenzia delle Entrate

 

Nuovo modello 730-2013 con istruzioni‏

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