Dicono di noi

http://www.liberoquotidiano.it/news/1186080/Sanita–Santori-Destra-no-liste-d-attesa-patto-per-il-rispettodeimalati.html

Sanita’: Santori (Destra), no liste d’attesa, patto per il rispetto dei malati

RIDUZIONE-LISTE-DATTESA-SSN-IL-MALATO-PRIMA-DI-TUTTO?-ridotta1

 

Roma, 17 feb. – (Adnkronos) – “La sanita’ del Lazio dovra’ essere riordinata con attenzione, evitando tagli lineari che distruggono l’assistenza ai malati in nome di un risparmio miope e senza senso. Ritardare o addirittura impedire la guarigione di un cittadino abbandonandolo insieme alla sua famiglia nei gironi infernali delle liste di attesa, e’ un comportamento che sfiora la logica delle menti criminali e che pesa sull’intera societa’ con costi altissimi che non si possono e non si devono piu’ sopportare. E’ per questo che sottoscrivo l’accordo per la riduzione delle liste di attesa proposto dall’associazione Assotutela”. Lo anticipa in una nota Fabrizio Santori, candidato al Consiglio regionale del Lazio per La Destra, che prendera’ parte domani alle 10,30 presso la sala del Carroccio del Campidoglio, al convegno organizzato da ‘Assotutela’, presieduta da Michel Maritato, per la riduzione delle liste d’attesa nel Servizio sanitario nazionale dal titolo ‘Il malato prima di tutto’.

“Non e’ possibile parlare di prevenzione se per gli esami piu’ critici come un’ecografia, un ecodoppler o una risonanza magnetica si attendono oltre 300 giorni e anche il Recup, il servizio di prenotazione telefonica delle prestazioni che fu realizzato da Francesco Storace durante il suo precedente mandato, arranca nella nebbia che copre le reali disponibilita’ di visite e prestazioni – aggiunge – perche’ tutto e’ bloccato dalle sabbie mobili delle baronie e dalla sfrontata abitudine di favorire amici e parenti”.

“Allo stesso tempo oltre il 5% degli utenti non si presenta e non annulla l’appuntamento preso, creando ulteriori danni a tutta la comunita’. Faremo chiarezza, controlleremo ogni giorno che ciascuno faccia il suo dovere, che il cittadino distratto venga sanzionato come gia’ accade in alcune Asl, e soprattutto che le liste di attesa siano rispettate: ora basta scorciatoie”, conclude Santori.

 

http://www.unonotizie.it/19832-restituzione-degli-interessi-su-mutuo-diventa-piu-facile-ottenerne-la-restituzione.php

RESTITUZIONE DEGLI INTERESSI SU MUTUO / Diventa più facile ottenerne la restituzione

 

nuovoLogoAssotutela

Roma, ultime news – UnoNotizie.it – La rivoluzionaria sentenza della Corte di Cassazione n. 350/2013 conferma quanto da sempre sostenuto da Michel Emi Maritato – Presidente di Assotutela e dai suoi professionisti in merito al recupero integrale degli interessi pagati su mutui, leasing e finanziamenti, quando i tassi o le penali superano la soglia di usura.
Per determinare il TEG (Tasso Effettivo Globale) del mutuo – questa è la novità introdotta dalla sentenza – vanno conteggiate anche le spese, gli interessi penali e gli interessi di mora. Conclude Maritato.
In sede di stipula del contratto, la previsione di penali applicate, in caso di insolvenza o di ritardati pagamenti, si appalesa quasi sempre superiore ai limiti del tasso usura.
Con la conferma della cassazione di quanto da sempre sostenuto da Assotutela diventa molto più facile far valere questo principio e chiedere alla banca il rimborso integrale degli interessi pagati negli anni.

http://www.listalavoroliberta.it/sito/?p=5695

 I CANDIDATI DELLA LISTA LAVORO E LIBERTÀ, REGIONE PER REGIONE

 


Non è stato possibile fare diversamente dati i vincoli di tempo e di legge, soprattutto a causa dell’anticipazione della scadenza elettorale al 24 febbraio 2013 non è stato possibile presentare una lista autonoma.

Nell’esprimere gratitudine alla Lega Nord si segnala quanto segue:

  • Le liste elettorali  nel Nord Italia contengono soprattutto candidati espressi dalla Lega (Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto, Friuli, Val D’Aosta, Trentino)
  • Le Liste elettorali nelle regioni centrali (Emilia, Toscana, Marche, Umbria) contengono candidati di espressione mista;
  • Le liste elettorali nelle regioni del Centro Sud ed Isole, contengono esclusivamente candidati dei 3L.

Giulio Tremonti si presenterà come capolista per le elezioni al Senato della Repubblica in 15 regioni e testa di Lista in Lombardia.

Alle elezioni Regionali in Lombardia siamo presenti con una nostra lista autonoma:

e nel Lazio all’interno di una lista presentata congiuntamente ad altre associazioni locali.
I candidati espressi dalla Lista 3L in ogni Regione sono persone che provengono dal mondo del lavoro e delle professioni e che stanno mettendo la propria passione civile al servizio del Paese.


LISTA CAMERA LAZIO 1

SANTARELLI LAURA – RODA MARCO – LATTANZIO ANTONIO – BERTINI SILVIA – CAVALLI GIORGIO – CASTALDI MARTINA MARZIA – DI FLORIO PAOLO – APICELLA FABIO – ESPOSITO ELEONORA – DE SIMONE FRANCESCA ANGELA – MICHELINA MARGHERITA ANNA – SIMONE LUISA – MATTEI FEDERICA – LAURENTI LAURA – IANDOLO LAURA – AVVISATI FRANCESCO – STOPPA GIULIO – PINO GIUSEPPE – PALONI STEFANIA – NAVARRA VERONICA – MARIANI MARIO – MARITATO MICHEL EMITROPEA ANDREA FRANCESCO – SICUREZZA MARCO – CESARI GUALTIERO – MIROLLA FABIO – ZANON GUGLIELMO – LAURICELLA SARA – TONON MARIO – SANTORI ANNALISA – GIUSTI MANUEL – PALA ANTONIO – TROMBETTA FEDERICA – BELVISI LUCA – LAGARESE MONTUORI SARA – GAROFALO ANTONELLA – DE NICOLA FABIO – TOSTO SIMONE – TOSTO FRANCO – MIRAGLIA MONICA – BIANCO PAOLA – DE NICOLA GIANLUCA – D’AMICO PAOLA

 

http://www.unonotizie.it/19743-equitalia-riscossioni-cartelle-pazze-senza-chiarimento-entro-220-giorni-cartelle-equitalia-annullate.php

EQUITALIA, RISCOSSIONI CARTELLE PAZZE / Senza chiarimento entro 220 giorni, cartelle Equitalia annullate

UnoNotizie.it

ROMA / 23-01-2013, ultime news Equitalia, riscossioni e cartelle pazze – www.UnoNotizie.it
Cartelle pazze, passo indietro di Equitalia. Grazie alle centinaia di azioni strutturate da Assotutela, Equitalia si ridimensiona. Lo dichiara in una nota il presidente della suddetta associazione a tutela del cittadino Michel Emi Maritato.
La società  per la riscossione riceverà  dai contribuenti le istanze di contestazione degli addebiti e opererà  un controllo formale. Ma il vero e proprio controllo sostanziale, con conseguente diniego o accoglimento della domanda di sgravio, spetterà  agli enti creditori.
Se questi non chiariranno i motivi della pretesa entro 220 giorni, Equitalia procederà  all’annullamento del ruolo. Un grande plauso è dovuto anche alla legge di stabilità e ai migliaia di ricorsi che in tani anni abbiamo accumulato, prosegue Maritato.
Il debitore che riceve una cartella per un ruolo interessato da prescrizione, decadenza, provvedimento di sgravio, sospensione amministrativa, sospensione giudiziale, sentenza che abbia annullato la pretesa dell’ente creditore, pagamento effettuato in favore dell’ente creditore o in definitiva qualunque altra causa di non esigibilità  del credito ha 90 giorni di tempo per presentare a Equitalia la richiesta, anche in via telematica, con il modello allegato alla direttiva.
Una volta effettuata la presentazione, entro 10 giorni, la pratica dovrà  essere trasmessa all’ente creditore e sarà  quest’ultimo, sottolinea la direttiva, a procedere al controllo puntuale delle circostanze documentate. Un vero passo indietro di Equitalia che sembra allinearsi ai cittadini per un volta, conclude Maritato.
Ove ci sia conferma delle ragioni del creditore, deve procedere alla sollecita trasmissione della sospensione o dello sgravio direttamente sui sistemi informativi del concessionario; trascorsi 220 giorni dalla data di presentazione della dichiarazione, si procede all’annullamento di diritto della cartella in questione.

http://ligurianotizie.it/i-soldi-dellimu-diventati-i-monti-bond-usati-per-evitare-la-bancarotta-di-mps-lallarme-di-assotutela/2013/01/23/76982/

I SOLDI DELL’IMU DIVENTATI I MONTI-BOND USATI PER EVITARE LA BANCAROTTA DI MPS? L’ALLARME DI ASSOTUTELA

23 gennaio 2013 10:34

GENOVA 23 GEN. Se il fatto venisse confermato avrebbe davvero dell’incredibile. Ad evidenziarlo è Maritato di Assotututela e sarebbe saltato fuori in seguito alla notizia delle dimissioni di Giuseppe Mussari, ex presidente di Montepaschi Siena e presidente, fino a ieri di Abi, quando ha consegnato “dimissioni irrevocabili” dalla presidenza.
Secondo Michel Emi Maritato di Assotutela “l’intera rata dell’Imu prima casa, pari a 3,9 miliardi, sarebbe stata destinata dal Governo Monti al Monte dei Paschi di Siena per evitare la bancarotta fraudolenta”.

“I cittadini – prosegue la nota – hanno il diritto di conoscere la genesi fedele delle operazioni spericolate in derivati, denominate “Santorini” ed “Alexandria”, messe in piedi nel 2009 dall’attuale presidente dell’Abi, Giuseppe Mussari, e soprattutto perché sia Consob che Bankitalia non hanno mosso rilievi a tali rischiose operazioni che ne hanno minato la stabilità”.
Assotutela si dice quindi “certa che sia la Banca d’Italia che la Consob saranno in grado di chiarire l’esatta genesi dei derivati sottoscritti sotto la gestione Mussari”.
Ma facciamo un po’ di chiarezza. Ieri mattina indiscrezioni di stampa svelavano l’esistenza di un’altro contratto di finanza “spericolata”.
Si tratta del derivato con nome in codice “Alexandria” che si va ad aggiungere a quello emerso la scorsa settimana, firmato con Deutsche Bank e denominato “Santorini”.
Queste due esposizioni potrebbero costare adesso al Monte un buco nei conti del 2012 fino a 700 milioni di euro che verrebbero tamponati con i soldi dello Stato, ovvero con i 3,9 miliardi di emissioni di Monti-bond (ricavati dall’Imu).
L’allarme è stato dato da “il Fatto Quotidiano” che ha ricostruito un’operazione di ristrutturazione del debito da centinaia di milioni con la banca giapponese Nomura, arrivata in europa con l’acquisto della Norman Brother.
Responsabili dell’operazione, oltre a Mussari, sarebbero gli ex Antonio Vigni, direttore generale e Gianluca Baldessarri, responsabile finanza.
Il contratto, da qualche mese al vaglio della Procura di Siena, sarebbe servito a Mps per rimpolpare il bilancio 2009, scaricando le perdite di un derivato basato su rischiosi mutui ipotecari su Nomura; poi i giapponesi avrebbero riversato su Mps attraverso un contratto a lungo termine non trasmesso dall’allora vertice ai revisori dei conti Kpmg, nota zienda di revisione cantabile e a Bankitalia.
L’accordo, sempre secondo il quotidiano, è rimasto custodito per tre anni nella cassaforte di Antonio Vigni.
A rincarare la dose sono le dichiarazioni delle due banche, la Mps e la Nomura, ora in posizioni diametralmente opposte. Se da una parte Nomura afferma che “l’operazione Alexandria sia stata completamente esaminata e approvata ai massimi livelli di Mps incluso il cda e il presidente Mussari”, Mps precisa che “la questione non è mai stata presa in esame dal consiglio”.
Ora la parola spetterà alle autorità competenti e all’assemblea degli azionisti che si svolgerà venerdì prossimo. (nella foto: l’ex presidente Giuseppe Mussari).L.B.

http://www.infooggi.it/articolo/maritato-si-candida-a-sindaco-di-roma/35767/window.open%28this.href,%27_blank%27%29

Maritato si candida a sindaco di Roma

Michel Emi Maritato

ROMA, 12 GENNAIO 2013 - Con la consegna dei simboli avvenuta oggi, 11 gennaio 2013, è resa ufficiale la candidatura del Presidente di Assotutela – Michel Emi Maritato a sindaco di Roma. Una candidatura fuori dai poli in con una propria lista civica.
Maritato dichiara: “La grave crisi non solo economica che investe il Paese e l’Europa ci obbliga a tracciare la strada verso una comunità solidale, legalitaria e progressista. Un percorso che faremo anche con la società civile, al fine di realizzare un progetto per un’Italia che metta al centro i diritti e per un’Europa che sia realmente dei popoli e non dei potentati economici”.
“È importante, per ogni cittadino, riappropriarsi dei propri diritti. Ricominciare a riconoscersi nei propri rappresentanti perché interessati alle persone e non al solo potere C’è un’Italia onesta e operosa che attende di essere rappresentata” conclude Maritato.

 

http://www.costaviolaonline.it/13207-maritato_si_indigna_e_si_incatena_sotto_l_inps_assotutela_no_a_taglio_delle_invalidita_.html

Maritato si indigna e si incatena sotto l’INPS. Assotutela: “No a taglio delle invalidità”

Michel Emi Maritato 'Tagli reddito invalidi'

04 gennaio 2013
Vergogna, dichiara il presidente di Assotutela, Michel Emi Maritato, il  2013 apre con alcune novità per gli invalidi totali coniugati: a partire dal 2013, il limite reddituale non è più personale ma familiare. Mi indigno davanti a tanta barbaria, vi sono molti disabili che si trovano nella condizione del superamento dei limiti di reddito familiare e di non poter più usufruire di questo importante beneficio. La conseguenza è che se la somma dei redditi dei coniugi supera i 16.127, 30 euro, si perde il diritto alla pensione di invalidità. Immutato invece il limite di reddito per disabili parziali, ciechi e sordi. Importi e limiti reddituali nella Circolare Inps 149 del 28 dicembre 2012.
A dirlo è la Direzione Centrale delle Prestazioni dell’Inps che, con la Circolare n. 149 del 28 dicembre 2012, fissa per il 2013 gli importi per le provvidenze (pensioni, assegni, indennità) e i limiti reddituali. Ogni anno vengono infatti ridefiniti dall’Inps a seconda dell’inflazione e del costo della vita prosegue il numero uno di Assotutela non solo gli importi delle pensioni, degli assegni e delle indennità che vengono erogati a invalidi civili, sordi e non vendenti, ma anche i limiti reddituali per accedere ad alcune provvidenze economiche.
Per il 2013 appunto, l’Inps ha deciso di introdurre una grande novità, ovvero procedere con il cumulo dei reddito nei casi in cui la persona con disabilità totale goda della compagnia di un coniuge. Il cumulo così previsto non deve superare il limite dei  16.127, 30 euro lordi l’anno, pena la perdita del diritto alla pensione di invalidità (275, 87 euro al mese).
Assotutela promette battaglia, non si basa su un dettato normativo, ma su una Sentenza della Corte di Cassazione del 2011 (n. 4677). In data 25 febbraio 2011, infatti, la Sezione Lavoro della Corte di Cassazione ha respinto l’impugnazione di una cittadina contro Inps e ministero delle Finanze che in precedenza le avevano respinto la domanda di inabilità civile. A sostegno della decisione presa, la Corte rilevava infatti che, cumulando i redditi del coniuge, la signora superava i limiti di redditi previsti per il requisito economico. Assotutela annuncia manifestazioni la settimana prossima sotto la sede dell’Inps di Roma. No all’ennesimo taglio sociale  conclude Michel Emi Maritato presidente di Assotutela.

http://www.flipnews.org/flipnews/index.php?option=com_k2&view=item&id=5589:la-banca-ditalia-un-monumento-allo-spreco&Itemid=150

“La Banca d’Italia: un monumento allo spreco”

09 novembre 2012
La Banca d’Italia è diventata un monumento allo spreco: spese folli, stipendi record e doppi incarichi. Palazzo Koch è diventato un pozzo senza fondo. Visto anche il ruolo sempre più ridotto di Bankitalia in favore della Bce, è urgente eliminare questi inauditi privilegi.
Presentero’ diversi atti di sindacati ispettivi su questa vicenda, il Governo batta un colpo”. Lo dichiara in una nota, in un’documento inviato al ministero del Tesoro il leader di ASSOTUTELA Michel Emi Maritato, .”Come riportato da un’inchiesta del ‘Fatto quotidiano’ “Solo per la manutenzione del giardino nelle sedi di rappresentanza – aggiunge – si spendono 7 milioni di euro. 15 milioni sono costati invece i videocitofoni e i campanelli, per non parlare degli stipendi d’oro del direttorio di nomina governativa: 3,1 milioni in compensi per i consiglieri superiori e i componenti del collegio sindacale, cui si aggiungono quasi 760 mila euro per Visco, 600 mila per Saccomanni e 440 mila euro per i 3 vice-direttori. Degli oltre 7 mila dipendenti che costano agli italiani 819 milioni di euro, circa 2 mila sono funzionari e dirigenti pagati ben 109 mila euro ciascuno. Bankitalia spende poi ogni anni 2 milioni e mezzo di euro in consulenze allegre.
Cifre da capogiro, poca cosa in confronto allo sterminato patrimonio immobiliare, che ha raggiunto una consistenza pari a 4,2 miliardi, e alle varie sedi e filiali che comportano un budget di 30 milioni di euro. È evidente che, di fronte a tanto spreco, i richiami al ‘tiro della cinghia’ per i cittadini, costretti a pagare il costo della crisi causata proprio dall’avidità dei banchieri e’ inadeguto.Il presidente del consiglio chiarisca se è prevista anche una partecipazione del Governo alle spese di Bankitalia e agisca subito per impedire che gli oligarchi possono continuare a godere di inusitati privilegi. Serve una riforma della disciplina delle autorità di controllo capace di restituire fiducia e credibilità nel sistema bancario, non solo al fine della tutela dei risparmiatori, ma conclude Maritato anche per mettere a frutto una grande risorsa per il nostro Paese.

http://www.romaregione.net/2012/04/14/assotutela-no-alla-tassazione-irpef-sulle-borse-di-studio/

Assotutela: “ No alla tassazione IRPEF sulle borse di studio”

bardoscia-maritato

ROMA- 13 aprile 2012
Quando si pensava che ormai avessero tassato qualsiasi cosa ecco uscire dal cilindro del Governo Monti anche l’idea di far cassa con i soldi delle borse di studio e degli assegni di ricerca.Lo dichiarano in una nota il Segretario Nazionale ed il Presidente dell’Associazione per la tutela del Cittadino Assotutela Pietro Bardoscia e Michel Emi Maritato.Non possiamo che essere solidali con le Associazioni dei Medici Specializzandi e con quella dei Giovani Medici i quali da giorni stanno lanciando un grido di allarme contro un provvedimento che penalizza migliaia di giovanissimi ricercatori e medici specializzandi, quasi sempre fuori sede, che stanno tentando di costruirsi una esistenza indipendente e dignitosa.Entrando nel dettaglio il problema nasce da alcuni emendamenti al testo della legge di conversione del cosiddetto Decreto fiscale n.16 del 2 marzo 2012, approvato dal Senato e pertanto incluso nel testo ora passato alla Camera per l’approvazione definitiva. Secondo tale disposizione (inserita all’art. 3 comma 16 ter e quater) le somme da chiunque corrisposte a titolo di borsa di studio o di assegno, premio o sussidio per fini di studio o di addestramento professionale concorrono a formare il reddito per la parte eccedente gli 11.500 euro.  In sintesi questa disposizione ha l’effetto negativo di imporre il prelievo fiscale sulle borse di studio per la frequenza dei corsi di dottorato di ricerca, di perfezionamento e di specializzazione erogate dalle Università ivi inclusi i contratti di formazione medica specialistica a queste equiparate, nonché gli assegni di studio erogati dalle regioni, tutti importi attualmente esentati a norma della legge 476 del 13 agosto 1984.Questi provvedimenti non incentivano di certo – prosegue Bardoscia – i nostri giovani a rimanere in Italia, con il rischio di creare uno spopolamento del nostro SSN.E’ per questo che Assotutela è pronta a sostenerli fermamente. Chiediamo una presa di posizione a difesa di questi giovani da parte dei Rettori Universitari, dei vari Direttori Generali delle strutture ospedaliere e soprattutto dell’attuale classe politica, ultimamente impegnata in altre questioni come il finanziamento pubblico ai partiti, correggendo tale disposizione in occasione del passaggio alla Camera dei Deputati.Annunciamo inoltre – conclude Bardoscia – la presenza di una nostra delegazione, composta dalla nostra coordinatrice e dai membri del Direttivo dell’Area Ricerca Sanitaria Assotutela, alla manifestazione che si terrà, molto probabilmente, il 17 Aprile in Piazza del Parlamento dalle ore 11.00 alle ore 13.00.

http://roma.ogginotizie.it/115797-roma-ippica-terminato-lo-sciopero-di-migliaia-di-lavoratori/#.UQZZX2emWeM

Roma, Ippica: terminato lo sciopero di migliaia di lavoratori

10 febbraio 2012
Da oggi, dopo l’incontro del Ministro delle Politiche Agricole con le categorie interessate, riprende l’ippica Italiana, ritorna l’attività delle corse dopo i 40 giorni di fermo contro il taglio ai fondi di tale comparto. Per il Presidente dell’Associazione Assotutela – Michel Emi Maritato – è una grande vittoria dello sport, “siamo orgogliosi – prosegue – di aver contribuito alla risoluzione della controversia intervenendo sulla questione”. Per il Segretario Nazionale Pietro Bardoscia questo permette di salvare 15000 cavalli e migliaia di lavoratori del comparto i quali manterranno il loro posto di lavoro. “Non si è chiesto un contributo per un settore in crisi, come impropriamente si voleva far credere; alla fine del 2011 – conclude Maritato – si è avuto un fatturato di circa 80 miliardi di cui 11 all’erario. Un business troppo ingente al quale neanche lo Stato poteva rinunciare”.

http://www.infooggi.it/articolo/la-vittoria-delle-associazioni-antiusura/26506/

La Vittoria delle Associazioni Antiusura

Corte costituzionale boccia milleproroghe approvato. VITTORIA DEL CONSUMATORE.
Si riaprono totalmente i giochi sull’anatocismo: l’applicazione di interessi su interessi. Via libera ai recuperi.
La Corte costituzionale ha bocciato ieri 5 aprile 2012 con sentenza n.78/12 la norma del passato decreto “milleproroghe” che aveva tagliato drasticamente i tempi per presentare ricorso.
Per effetto della sentenza, i clienti delle banche che provano contabilmente di avere subìto un maltolto per l’addebito di interessi non dovuti potranno fare valere le proprie ragioni rielaborando i propri conti dal 1952 ad oggi.
Grande soddisfazione del presidente di Assotutela Michel Emi Maritato. L’anatocismo è costituito dall’applicazione di interessi sugli interessi maturati in precedenza: se un capitale produce interessi in un determinato periodo, gli interessi calcolati nel periodo successivo sono anatocistici se, oltre a essere calcolati sul capitale, sono pure conteggiati sugli interessi maturati nel periodo precedente – prosegue Maritato – Oltre all’Anatocismo potranno essere ristornati gli interessi Ultralegali, le Commissioni di massimo scoperto e ogni spesa non contrattualmente prevista.

http://www.infooggi.it/articolo/sospensione-di-un-anno-alle-richieste-di-pagamento-equitalia/16905/

Sospensione di un anno alle richieste di pagamento Equitalia

Roma 25 Agosto 2011
Sospensione di un anno alle richieste di pagamento Equitalia. I numeri di Equitalia sono da catastrofe finanziaria: sono 50mila le case ipotecate solo nel lazio da Equitalia. Ipoteche emesse a fronte di debiti da esigere per centinaia di milioni di euro in gran parte di artigiani, commercianti, piccoli imprenditori (ma anche di semplici famiglie) che rischiano in questo modo di essere messi sul lastrico.
«Se quelle ipoteche dovessero trasformarsi in sequestri e poi nelle vendita dei beni, nel 2012 sono possibili migliaia di fallimenti di piccole imprese a roma e provincia, un fatto che rischia di aggravare ancora di più la crisi», denuncia Michel Emi Maritato – presidente Assotutela.
Maritato, come tributarista, sta da tempo lottare in una battaglia contro Equitalia per la «spregiudicatezza» con cui a suo parere la società conduce la riscossione dei debiti.
«Non è possibile che lo Stato conceda agli evasori totali di poter usufruire dello scudo fiscale, con cui pagando il 5 per cento del dovuto, ci si mette a posto. Mentre, allo stesso tempo, i piccoli imprenditori, le famiglie, i lavoratori non riescono a pagare i debiti perché Equitalia fa scattare sanzioni così pesanti con interessi che alla fine arrivano al 100-120 per cento». Sanzioni che, ha sottolineato Maritato, crescono di mese in mese e portano facilmente al raddoppio del debito:fatto alle «centrali rischi» delle banche che in questo modo bloccano ogni forma di credito. In più il debito in poco tempo aumenta, anche del 100 per cento.
E se il piccolo imprenditore già non ce la faceva a pagare, ad esempio 50 mila euro, figuriamoci se può far fronte al doppio». Insomma un girone infernale, simile a quello dell´usura, «solo che in questo caso è lo Stato ad usare metodi usurari». «È chiaro che noi non invitiamo nessuno ad evadere le tasse ma chiediamo che ci sia invece equilibrio e che per un anno si sospenda la riscossione – siamo in emergenza,ed equitalia continua a riscuotere carrtelle cariche di usura ed anatocismo.


Hit Counter provided by Sign Holder